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 Opere di Irma Bernasconi Pannes

In occasione dei cento anni dalla nascita di Irma Bernasconi Pannes, 1902-2002,  il Comune di  Cureglia ha commemorato il Centenario della pittrice, con una mostra delle sue opere che si e' tenuta dal 1 al 14 di giugno 2002, alla Casa Rusca  di Cureglia.

Irma visse a Cureglia dal 1935 al 1960.

Riportata qui  la critica del Professore Giuseppe Curonici. sul Corriere del Ticino di martedi, 11 giugno 2002:

 

Paesaggi rubati con tedesca passionalità

Irma Bernasconi Pannes,, pittrice sopratutto di paesaggi, trascorse la parte più attiva della sua vita di artista a Cureglia, nei decenni centrali del novecento.Il suo arrivo nel Ticino e il matrimonio con lo scultore Mario Bernasconi non appartengono solo alla biografia privata ma riguardano interscambi tra la cultura tedesca e quella latina. Mario Bernasconi, nato negli ultimi anni dell'ottocento, si formò alla scuola degli scultori Vassalli e Foglia. Seguí dapprima  le tradizioni naturalistiche e postrinascimentali classiche. ma coltivava anche altri interessi. Nella prima metà del novecento, in Ticino arrivarono vari protagonisti della cultura europea, sopratutto germanica, che i ticinesi di solito non vollero comprendere, anzi ottusamente li osteggiarono. Ma non tutti. Bernasconi fu capace di entrare in contatto con loro. Fece amicizia con il barone Werner von Alvensleben, il quale con  Bernasconi e il pittore russo Bricks, fondò l'associazione Porza, che intendeva aiutare giovani artisti fornendo loro un'abitazione o uno studio. In questo ambiente culturale, Bernasconi conobbe Irma Pannes; si sposarono. Tra il 1928 e il 29, Bernasconi visse in Germania, acquisendo nuove esperienze umane e culturali . Tra l'altro, l'associazione organizzò una vasta esposizione a Berlino. Tuttavia Bernasconi faticava ad ambientarsi. In occasione dell'apertura in Ticino di una nuova sede della Porza, i coniugi rientrarono a sud delle Alpi. Quando Hitler prese il potere, il generoso barone von Alvensleben si trovò in gravissime difficoltà. Non si era piegato al nazismo, e allora i nazisti lo punirono con la confisca di tutti i beni. I coniugi Bernasconi vissero prima a Sala Capriasca, poi a Cureglia. Irma apprese da Mario l'arte della scultura: la mostra odierna inizia con queste opere in piccolo formato. Poi il suo lavoro infilò un'altra strada. Lui era scultore, lei si orientò verso la pittura, incoraggiata dalla pittrice zurighese Cornelia Forster che con il marito scultore Fischer abitava a Sala Capriasca.

Nella fase iniziale di Irma Pannes, la ricerca verte dapprima su figure a linea continua e marcata, secondo una concezione simile alla pittura di Paula Modersohn. Sulla presenza di questo influsso culturale non vi sono dubbi, perchè libri sull'arte della Modersohn sono conservati ancora oggi fra i libri di casa, custoditi dalla figlia Claudia nel museo Bernasconi a Pazzallo. Negli anni succcessivi, Irma Pannes si dedicò sempre piú al paesaggio, che di solito è visto frontalmente, su un'orizzonte largo, in una composizione spaziale equilibrata. Sono frequenti le vedute intorno a Cureglia, case, prati, colline. Il colore denso e il ricco impasto stanno tra postimpressionismo, romanticismo e vitalismo: la natura italica (ticinese ma anche siciliana) è presa come contenuto di uno sguardo, una passionalità tedesca.

 

 

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Visitate la mostra personale di Irma Bernasconi Pannes


 

 

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